ALESSANDRIA MERITA UNA VIA DINO CROCCO, ALTRO CHE VIA GIORGIO ALMIRANTE

 

Nei giorni scorsi, la commissione Toponomastica dell’amministrazione comunale di Alessandria ha avuto la “splendida” idea di dare il via libera all’intitolazione di una via al fascista Giorgio Almirante: una scelta vergognosa, che ha suscitato immediate reazioni da parte della comunità.

 

Tra le tante, ci sembra utile segnalare quella attraverso la quale la cittadinanza chiede alla Giunta fascioleghista di rivedere la propria decisione e provvedere a omaggiare una figura che ha dato davvero tanto prestigio alla provincia: Dino Crocco.

 

 

Questi, di cui il prossimo giorno undici ricorre l’undicesimo anniversario della scomparsa, è stato un ottimo ed appassionato giornalista – da queste parti si ricordano ancora i suoi réportages dai paesi colpiti dalla terribile alluvione che sconvolse il Piemonte nel novembre del 1994 – nonché davvero un grande musicista, fisarmonicista per la precisione, e presentatore.

 

Dopo la valanga di polemiche che hanno travolto la maggioranza in Consiglio comunale, persino Gianfranco Cuttica di Revigliasco, il marchese sindaco del capoluogo del Basso Piemonte, ha dovuto ammettere che in effetti sarebbe stato più appropriato concedere l'onore in questione ad una figura che ha dato lustro ad Alessandria.

 

Certo, magari avrebbe potuto pensarci prima – senza attendere la reazione indignata degli alessandrini – e bloccare sul nascere l’indecente iniziativa, ma può sempre rimediare ponendo il veto alla delibera che dovrebbe sancire questo scempio storico.

 

Intanto che attendiamo una reazione del primo cittadino che non si limiti soltanto a criticare la scelta della sua parte politica ma concretamente faccia qualcosa per impedire questa porcheria, invitiamo tutti a sottoscrivere la petizione per l’intitolazione della via a Dino Crocco.

 

 

Bosio (Al), 04 agosto 2021

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

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